Far fluire il KI

Ki, Energia

E’ possibile “sentire” l’Energia in movimento, liberarla dai “blocchi” corporei e psichici? L’Operatore può guidarci anche nel percorso individuale verso il Benessere.

 

Far fluire il Ki

 

Il Ki e i meridiani

Il nostro corpo riesce a mantenere un sano equilibrio di attività fisiologiche grazie al fatto che ciascun meridiano [e organo o viscere corrispondente] svolge il proprio ruolo o funzione e, perché ciò accada, il Ki o energia vitale deve circolare incessantemente percorrendo ogni meridiano in una sequenza ordinata.

Quando c’è stagnazione di Ki da qualche parte lungo il corso di questi meridiani, si manifesta una qualche malattia. Anche cercando di migliorare il flusso di energia al punto di stagnazione, finchè la causa principale non è rimossa, la malattia può riapparire, perché la radice, causa del problema, rimane.

Shizuto Masunaga – Zen per immagini - Edizioni Mediterranee

 

 I Santi

Vuotavano i cuori

Riempivano i ventri

Piegavano la volontà

Rendevano dure le ossa.

Il loro popolo mantenevano

Senza conoscenza e senza desiderio

Le persone abili si guardavano dall’agitarsi

Agivano grazie al non agire

E niente sfuggiva alla loro direzione.

 

Lao Tse – Tao Te King – capitolo 3

 

Vivere e saper vivere

“Gli uomini dell’Alta Antichità

Erano osservanti della Via

Si regolavano sullo Yin/Yang

E raggiungevano l’Armonia con le pratiche e i numeri

Bevevano e mangiavano con misura

Si riposavano con regolarità

Non si estenuavano in attività sconsiderate

Potendo cosi mantenere l’unione del corpo e degli Spiriti

Arrivare alla fine dell’età naturale

E, centenari, se ne andavano.

 

Per gli uomini di oggi, niente di tutto ciò!

Dell’alcol fanno la loro minestra

Della cattiva condotta la loro norma

Entrano, completamente ubriachi, nella camera da letto

Lasciano che le passioni prosciughino La loro Essenza

E la dissolutezza dilapidi la loro Autenticità

Incapaci di mantenere la loro pienezza

Conducono i loro Spiriti a sproposito

Con l’affaccendamento eccitano il loro cuore

Andando contro alla Gioia di vivere

Senza moderazione, si attivano o si riposano

Cosi, a metà strada dei Cento anni, declinano.

 

Huang Di Nei Jing,  Il Classico di Medicina dell’Imperatore Giallo – Sowen,  capitolo 1

 

Gli esercizi per immagini

Lo scopo degli esercizi tradizionali di Do-In [ginnastica terapeutica di origine cinese] non è semplicemente quello di imitare vari animali o di controllare i movimenti delle differenti parti del corpo. Il fine vero è quello di muovere l’intero corpo all’unisono con una figura mentale che catturi la qualità di questo movimento.

Ho sviluppato gli Esercizi per Immagini per far rivivere l’essenza delle pratiche orientali e fornire un metodo di auto-terapia da fare a casa.  Il principio più importante negli esercizi è “muovere il corpo in accordo con ciò che il corpo vuole”. Tenere il corpo sotto il controllo cosciente non è efficace.

 

Shizuto Masunaga – Zen per immagini - Edizioni Mediterranee

 

 

L’unità di corpo-mente

Molti fanno l’errore di ritenere che conoscere intellettualmente sia la stessa cosa di comprendere, e pensano che la mente non sia altro che la mente cosciente…. Ognuno di noi deve lavorare per sperimentare da sé ciò che gli antichi maestri hanno insegnato. Il primo passo necessario per questo processo è il respiro.  Sebbene ciascuno di noi respiri dal giorno della nascita, può essere incredibilmente difficile provare a respirare secondo delle regole… I nostri organi interni non si muovono sotto il controllo cosciente, ma le loro funzioni sono coordinate da una qualche intelligenza interna. Le nostre emozioni o stati mentali hanno una diretta influenza sulle funzioni del nostro corpo, il nostro linguaggio è pieno di espressioni quali “far ribollire il sangue dalla rabbia”, “avere il sangue che sale alla testa”, “sentire il cuore in gola per la paura”, “avere lo stomaco chiuso dal nervosismo”… e così via.

 

Shizuto Masunaga – Zen per immagini - Edizioni Mediterranee

 

La salute in Oriente e Occidente

Shizuto Masunaga – Zen per immagini - Edizioni Mediterranee

 

Il movimento per la salute

Lo stato di vera salute è segno di un equilibrio generale nel quale si ha la capacità di recuperare velocemente gli squilibri causati dal lavoro o da altre attività. Si può essere considerati pienamente in salute solo se l’intero corpo, compresi gli organi interni e il sistema nervoso, funziona in modo duttile, e, ciò che è ancora più importante, occorre possedere anche una “duttilità mentale”. Solamente quegli esercizi che servono a ricomporre l’equilibrio mente-corpo in questa direzione possono veramente esser degni di essere chiamati “esercizi per la salute”.

 

Shizuto Masunaga – Zen per immagini - Edizioni Mediterranee