ZenShiatsu - SHIN

Shin – Cuore-Mente

I shin den shin“ significa “da cuore a cuore”, l’essenza dell’insegnamento Zen trasmesso  dal maestro al discepolo.

Nello ZenShiatsu, I shin den shin è la relazione che si instaura tra Ricevente e Operatore.

 

Shiatsu e Zen

Lo shiatsu cosi come voleva viverlo Masunaga non si limitava a una tecnica o a un approccio sintomatico. Si trattava, e si tratta ancora oggi, di una Via, di una ricerca basata sulla comprensione delle radici della vita e sulle possibilità di studiare gli aspetti più profondi e nascosti del mondo a cui apparteniamo per ritrovare le nostre energie primarie, riequilibrarle per conoscere sè stessi e vivere meglio.

Vivere in benessere non può escludere la conoscenza di sé stessi, altrimenti rimaniamo in balia della nostra mente con tutti i suoi veleni condizionanti.

Lo Zen Shiatsu aiuta, accompagna il ricevente alla conoscenza di sé stesso, della propria energia e delle difficoltà che questa incontra quando non ci conosciamo e quindi non sappiamo gestirla.

Maestro Tetsugen Serra – Zen Shiatsu - Edizioni Xenia

 

 

Le caratteristiche dello Zen Shiatsu

- Hara: punto fondamentale, la trasformazione personale dell’operatore, atteggiamento mentale, fisico, emozionale. Il centro dell’universo è Hara. Qui e ora. Ogni pressione è unirsi con l’universo.

- Katà: sequenze codificate che permettono all’operatore di ampliare il proprio spettro percettivo, la propria coscienza intuitiva, per attivare le tre parti del cervello (limbico, talamico, corticale), ed entrare in sintonia con il ricevente al di là del piano fisico.

- Due mani: presenza totale con tutto il corpo, per lasciare agire le mani liberamente senza intenzione e volontà.

- Mano madre e mano figlia: la bi-relazione di mente e corpo, di pensiero e azione, di sentimento e ragione, di cuore e razionalità uniti. Come io definisco lo Zen: la Via del Cuore applicata con la ragione.

- Pressione con il corpo, ovvero la forza di gravità: pressione portata non attraverso la forza muscolare ma attraverso l’appoggio del peso del corpo.  Operatore e Ricevente sono uniti da un’unica energia, il movimento è naturale e senza intenzione. L’energia si muove, senza essere invasiva, ma solo propositiva di cambiamenti.

- Il modo di proporsi e l’ambiente del trattamento: ci si propone non come Terapeuta, ma come Operatore del Benessere, facilitatore alla riscoperta della vita.

Maestro Tetsugen Serra – Zen Shiatsu - Edizioni Xenia

 

 

Con-tatto

Il tocco ha questa doppia qualità: un bacio, una stretta di mano, una carezza, uno schiaffo trasmettono una sensazione e ricevono una sensazione:  non possiamo toccare senza essere toccati. Toccando veniamo in contatto con noi stessi. Il rischio del tocco, uscire dall’”interno” verso un “esterno”, prendere contatto con una realtà fuori di sé, richiede la fiducia, sia nella persona che tocca sia in quella toccata… L’esperienza fondamentale per l’essere umano di qualsiasi latitudine non è la lingua, ma il contatto corporeo… una cultura che consoli i malati solo con le parole è profondamente distorta.

Maestro Tetsugen Serra – Zen Shiatsu - Edizioni Xenia